Per fare tutto ci vuole un... seme
Non è la prima volta che, nelle nostre attività, citiamo la celebre canzone di Sergio Endrigo. Perché, è vero, per fare tutto ci vuole un fiore.
Ma ancora prima del fiore, tutto nasce da qualcosa di più piccolo: il seme.
“Seme” è una parola piccola solo in apparenza, ma racchiude in sé una molteplicità di significati. In filosofia il seme è inteso come potenziale, simbolo di ciò che contiene una forma futura ancora inespressa. Nell’arte e nell’immaginario contemporaneo, il seme rappresenta il passaggio tra ciò che era e ciò che sarà. In biologia è l’origine di nuove forme di vita, simbolo di fertilità, natalità e riproduzione. Il seme è memoria e tradizione, ma anche innovazione e sviluppo. È l’inizio, l’energia, la possibilità.
Per questa IX edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese abbiamo scelto di dedicare la manifestazione proprio al tema “Semi”, intesi come ciò che sta per germogliare.
Perché la Puglia è un terreno fertile, in cui negli ultimi anni sono nate e cresciute numerose esperienze legate all’agrobiodiversità, diffuse su tutto il territorio regionale.
Questa edizione vuole essere un riconoscimento a tutte le realtà pugliesi che, all’interno del ricco panorama dell’agrobiodiversità regionale, lavorano ogni giorno per radicare le proprie idee nel territorio, contribuendo alla salvaguardia del patrimonio naturale e rurale attraverso modelli di sviluppo sostenibile e a misura d’uomo.
Per fare tutto ci vuole un… seme.
Ma anche passione, conoscenza, ricerca e cura: nutrienti indispensabili per far germogliare le idee e accompagnarne la crescita.
E la Puglia è un giardino straordinario, tutto da scoprire.
“Seme” è una parola piccola solo in apparenza, ma racchiude in sé una molteplicità di significati. In filosofia il seme è inteso come potenziale, simbolo di ciò che contiene una forma futura ancora inespressa. Nell’arte e nell’immaginario contemporaneo, il seme rappresenta il passaggio tra ciò che era e ciò che sarà. In biologia è l’origine di nuove forme di vita, simbolo di fertilità, natalità e riproduzione. Il seme è memoria e tradizione, ma anche innovazione e sviluppo. È l’inizio, l’energia, la possibilità.
Per questa IX edizione della Settimana della Biodiversità Pugliese abbiamo scelto di dedicare la manifestazione proprio al tema “Semi”, intesi come ciò che sta per germogliare.
Perché la Puglia è un terreno fertile, in cui negli ultimi anni sono nate e cresciute numerose esperienze legate all’agrobiodiversità, diffuse su tutto il territorio regionale.
Questa edizione vuole essere un riconoscimento a tutte le realtà pugliesi che, all’interno del ricco panorama dell’agrobiodiversità regionale, lavorano ogni giorno per radicare le proprie idee nel territorio, contribuendo alla salvaguardia del patrimonio naturale e rurale attraverso modelli di sviluppo sostenibile e a misura d’uomo.
Per fare tutto ci vuole un… seme.
Ma anche passione, conoscenza, ricerca e cura: nutrienti indispensabili per far germogliare le idee e accompagnarne la crescita.
E la Puglia è un giardino straordinario, tutto da scoprire.


