«Sono trascorsi dodici anni da quando la campagna ha accolto me e mio marito. Quella di abbandonare la città è stata una decisione neanche troppo ragionata e che non ci ha sconvolto la vita; era un seme che probabilmente attendeva di emergere e radicare. Piuttosto c'era il rischio che proprio noi invadessimo un equilibrio già consolidato, ma sin dal principio abbiamo capito che in campagna non si è mai padroni di casa. Si è sempre ospiti. Ospiti che camminano in punta di piedi e imparano ad ascoltare e ad avere pazienza. [...] Bisogna rimboccarsi le maniche, imparare ad avere pazienza e soprattutto avere rispetto di tutti i suoi organismi viventi. Ogni essere è lì al suo posto per volere della nostra Terra, madre dai grandi insegnamenti. Noi siamo sempre ospiti, che vivono però il privilegio di spettacolari magie a cielo aperto. Perché a fine giornata, non c’è nulla di eguagliabile alla bellezza del canto di un assiolo o della visita di un barbagianni. In campagna ogni cosa diventa pura poesia».
Un racconto dedicato a sensazioni ed emozioni della vita in campagna, offerta da Annamaria Zito e Nicola Marangia per la Settimana della Biodiversità Pugliese 2022. Parole che sanno creare immagini e suoni e che ci accompagnano in un percorso di riscoperta della vita lenta a cui tanti di noi ambiscono.








