Scuole

Biodiversità a tavola nel secolo scorso

Condividi questo articolo:
Scuole

Le ore d’infanzia trascorse nei trulli, le primizie di nonno Ciccio, le leccornie di nonna Pasqua, donna dal portamento austero ma dal cuore grande e sempre pronto a donare, hanno reso Modesto un biodiverso. Un inconsapevole biodiverso. 

Come erano meticolosamente organizzate le giornate? Che mansione aveva ciascun componente della famiglia? Cosa si mangiava durante la settimana? Quali erano i prodotti a Km 0? Attraverso i ricordi che affiorano alla mente, la realtà contadina di un tempo si fa più nitida. Si scopre, ad esempio, che nella quotidianità delle faccende di allora nulla era lasciato al caso. 

Il video è stato realizzato dai corsisti del II anno dell’indirizzo Alberghiero dell’IISS “Caramia-Gigante” di Alberobello (BA) con il supporto della professoressa Nunzia Salamida e i ricordi del signor Modesto Cammisa. 

Ogni spettatore, ripercorrendo automaticamente il proprio vissuto, scoprirà con soddisfazione di essere anch’egli, almeno un po’, depositario della medesima inconsapevole biodiversità.

Leggi anche: