Forma, dimensioni, aspetto del guscio e caratteristiche del seme rendono visibile la biodiversità del mandorlo pugliese conservata nella collezione varietale ex situ del CREA, Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente, sede di Bari. La collezione comprende circa cento accessioni, in gran parte autoctone pugliesi, e rappresenta un importante patrimonio genetico da conservare e valorizzare.
Accanto allo studio della biodiversità attraverso i semi, si eseguono anche attività di caratterizzazione della pianta, relative all’habitus, alle caratteristiche fogliari e fiorali, alla tipologia di fruttificazione, all’epoca di fioritura e di maturazione, oltre ad approfondimenti sugli aspetti agronomici e qualitativi. La documentazione di questa variabilità contribuisce alla conoscenza e alla valorizzazione del germoplasma locale, rafforzando il ruolo delle collezioni varietali nella tutela dell’agrobiodiversità pugliese.







